Ultime Notizie

Riscatti Enpam, con la legge di stabilità non cambia nulla

La legge di stabilità non inciderà minimamente sulla
convenienza dei riscatti e delle ricongiunzioni: la
Fondazione Enpam smentisce quanto affermato dal sito
Dottnet.it.
In un articolo pubblicato domenica 14 ottobre,
il notiziario Dottnet ha affermato che “tra le vittime
illustri dell’ultima legge di stabilità firmata Mario Monti
potrebbero esserci anche i riscatti e le ricongiunzioni
firmate Enpam”. Quest’affermazione è priva di ogni
fondamento. Come correttamente riportato da tutti gli altri
organi di stampa, i contributi previdenziali obbligatori e
facoltativi versati a enti come l’Enpam, non sono soggetti
né alla proposta franchigia di 250 euro né al nuovo tetto
di 3.000 euro inserito nel Disegno di legge di stabilità.
Infatti, tutte le bozze del ddl circolate in questi giorni
lasciano intatto l’articolo 10, comma 1, lettera e) del
Testo Unico delle Imposte sui Redditi, che è il riferimento
giuridico per la deducibilità fiscale dei contributi
versati, anche facoltativamente, alle forme di previdenza
obbligatoria di appartenenza.

Manuale Roversi di Diagnosi eTerapia

Si informa che la "Merqurio Editore" ha realizzato, per
conto della Sanofi-Aventis,
l'XI Edizione del "Manuale
Roversi di Diagnosi e Terapia", un esaustivo compendio di
medicina pratica destinato almedico di medicina generale.
L'opera ha ottenuto il patrocinio della FNOMCeO, il cui
Comitato Centrale ha deciso di mettere a disposizione dei
preofessionisti - direttamente sul portale della
Federazione - uno spazio con le istruzioni per collegarsi
e richiedere direttamente alla SANOFI di ricevere il
manuale nella modalità da loro prescelta (cartacea o
elettronica, per smartphone e Ipad).

Ufficio Cetrale Odontoiatri FNOMCeO - Lettera del Presidente sul rapporto EURES

Di seguito si trasmette la Comunicazione del Presidente
della Commissione per gli Iscritti all'Albo degli
Odontoiatri della FNOMCeO a proposito del rapporto EURES
dedicato ai comportamenti "fiscali" degli italiani.

Leggi la lettera del Presidente.

Pericolosità del dispositivo Tianjie Dental Falcon

Si trasmette la Comunicazione FNOMCeO n. 72
avente per oggetto la pericolosità del dispositivo
medico TIANJIE DENTAL FALCON nei confronti degli
operatori sanitari utilizzatori dello stesso.

Scarica il testo della Comunicazione.

Vita dell'Ordine

CORRISPONDENZA DEL PRESIDENTE

Il 31 maggio il giornalista Mauro Miserendino ha pubblicato sulla rivista “Corriere Medico” (n.16 del 31 maggio 2012 – vedi testo sul web) un articolo dal titolo “Arriva l’infermiere di iniziativa. In Toscana affianca il medico nel gestire le cronicità. La sperimentazione in Lucchesia punta su moduli formati da generalista e figure professionali pari ruolo”. 

Il presidente dell’Ordine Umberto Quiriconi ha ritenuto importante segnalare al direttore del giornale “Corriere Medico” alcune inesattezze (fuorvianti) relative a quanto scritto sul Cronic Care Model e sul ruolo dell’infermiere di famiglia. Riportiamo per esteso la lettera di Quiriconi, datata 16 luglio 2012 e quella di risposta del giornalista Miserendino datata 6 agosto 2012. 

 

Egregio Direttore,

leggo solo ora l’articolo ”Arriva l’infermiere d’iniziativa” comparso sul numero 16 anno XXXIII del Corriere Medico del 31-05-2012; mi corre l’obbligo di correggere alcune inesattezze contenute nello stesso e contestarne il tono generale poiché il messaggio che manda ai lettori è per alcuni versi errato.  E’ equivoco affermare che il Cronic Care Model ha lo scopo di “…sostenere il paziente nell’autocura onde evitare il più possibile il ricorso all’assistenza medica…”; in realtà tale modello assistenziale  è finalizzato a promuovere stili di vita sani ed una maggiore attenzione all’autocontrollo delle proprie condizioni di salute onde ritardare il più possibile la comparsa e l’evoluzione di eventuali malattie. Del pari è sbagliato riportare che l’infermiere d’iniziativa funge da case manager, poiché tale funzione, a norma dell’ACN 2005 per la Medicina Generale Convenzionata SSN ( Art.5 allegato H al DPR 270/2000), è il medico di medicina generale. Infine la rappresentazione grafica del Cronic Care Model e l’inciso corsivo “non è il curante il case manager per diabete & co” è francamente non veritiera e fuorviante come messaggio generale per la motivazione sopra riportata ed è addirittura in contraddizione con quanto affermato nell’articolo: ”…l’infermiere d’iniziativa è su un piano paritario rispetto al medico curante con il quale può
cogestire alcuni momenti (motivazione del paziente nell’ambulatorio per patologia, ricerca epidemiologica, etc.)”.
In conclusione da tale articolo risulta una figura di MMG largamente ridimensionata nelle proprie competenze e prerogative professionali, cosa inaccettabile e che non risponde al vero nei fatti. Con preghiera di pubblicazione le porgo cordiali saluti,

Umberto Quiriconi
Presidente OMCeO prov. di Lucca


Gentilissimo Dottor Quiriconi,

prendo nota della Sua lettera sulla sperimentazione dell'infermiere di famiglia in Lucchesia. La lettera mi è giunta mentre eravamo in pausa estiva e in circostanze per cui mi  è stato impossibile leggerla fino a una settimana fa. Nel merito delle Sue osservazioni, mi prendo ogni responsabilità per l'equivocità dell'affermazione "il CCM ha lo scopo di sostenere il paziente nell'autocura onde evitare il più possibile il ricorso all'assistenza medica", che però nasce da considerazioni sulla "sussidiarietà" nei modelli di cura, sulla fondatezza delle quali è nostro impegno tornare a dibattere, magari proprio con Lei. Tutte le altre osservazioni vengono dall'intervista con la dottoressa Daniela Melchiorre, successiva all'esposizione "informata" fatta da quest'ultima sul CCM a un convegno del Sindacato Medici Italiani. Osservo che ai primi di marzo avevo contattato per un punto di vista autorevole l'Asl di Lucca nella figura della dottoressa Cristina Petretti, che però avrebbe potuto darmi una risposta solo a fine aprile. Per quella data, troppo avanti e non solo a parer mio, avevo già realizzato una prima intervista con il segretario Fimmg toscano Vittorio Boscherini e messo in cantiere questo approfondimento con Daniela Melchiorre, pubblicato un pò tardi per ragioni non dipendenti da me.
Salvo imprevisti, sarà mia cura contattarla dunque ai primi di settembre e darLe - in alternativa (sempre possibile) della pubblicazione sostanzialmente integrale della Sua lettera - una replica formato intervista che segua punto per punto le osservazioni della Sua lettera, collocandole se possibile su uno sfondo di respiro "nazionale" vista anche la nuova sperimentazione all'orizzonte sulla medicina generale toscana.
In attesa di sentirci, Le porgo i migliori saluti,

Mauro Miserendino
Corriere Medico

Leggi l'articolo di Miserendino pubblicato sul Corriere Medico del 31 maggio 2012.

 

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