Ultime Notizie

Manuali Corsi FAD

Si comunica che presso la Sede dell'Ordine
sono disponibili i manuali cartacei dei corsi FAD,
in partcolare L'AUDIT CLINICO e il MANUALE DI FORMAZIONE
PER IL GOVERNO CLINICO: LA SICUREZZA DEI PAZIENTI E DEGLI OPERATORI
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SCADENZE: Audit Clinico residenziale: 9 settembre 2013;

Audit clinico on-line e fax: 31 dicembre 2012.

Sicurezza dei pazienti (residenziale, on-line, fax): 31 dicembre 2012.

 

 

ASSICURAZIONI PRIVATE - Modifica di legge

In merito al Codice delle Assicurazioni private, il Governo ha recentemente modificato un articolo di Legge che ha riflessi diretti e immediati sull’attività professionale dei medici. Per approfondire l’argomento abbiamo chiesto un parere a Gilberto Martinelli, specialista in medicina legale, nonché consigliere dell’Ordine.

L’art. 32 della legge di conversione del c.d. “Decreto Liberalizzazioni”, la n. 27 del 24.3.12, ha così modificato l’art. 139 c. 2 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs 209/05):

  • 3-ter. In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente
  • 3-quater. Il danno alla persona per lesioni di lieve entità di cui all’art. 139 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è risarcito solo a seguito di riscontro medico legale da cui risulti visivamente o strumentalmente accertata l’esistenza della lesione

Il testo di dette modifiche, per la sua intrinseca natura contorta e contraddittoria, ha scatenato negli ultimi mesi (e verosimilmente scatenerà ancora di più nei prossimi, dopo la pausa feriale estiva) una ridda di interpretazioni da parte di diversi soggetti interessati alla questione di cui trattasi.

Per riassumere le più significative:

  • l’ANIA (l’associazione di categoria delle imprese di assicurazione) ha interpretato, attraverso il supporto fornito dall’Associazione culturale “Melchiorre Gioia”, in maniera assai restrittiva il nuovo testo dell’art. 139, invitando pesantemente (in taluni casi quasi costringendo) i propri medici fiduciari a negare danno permanente in conseguenza delle cosiddette microlesioni ed in particolare del trauma distorsivo del rachide cervicale (il notissimo e famigerato “colpo di frusta”)
  • l’ISVAP (l’organo di controllo sull’attività delle assicurazioni) ha aderito a questa stessa interpretazione restrittiva anche se con toni molto più possibilisti e sfumati
  • l’ANML (Associazione Nazionale Medici Legali, cioé il coordinamento di tutte le sigle sindacali e scientifiche della Medicina Legale) ha invece interpretato in maniera assai diversa il nuovo testo di legge e, pur invitando ad un maggior rigore tecnico nella valutazione dei singoli casi, ha confermato quali devono essere i criteri ispiratori del medico
  • la FNOMCeO (la Federazione degli Ordini dei Medici), sulla stessa linea dell’ANML (anche se sul diverso piano deontologico), ha emesso un comunicato da cui emergono le linee guida per i medici che si trovino ad affrontare queste problematiche, invitando tutti noi al massimo rispetto degli artt. 4, 22 e 62 del nostro Codice Deontologico, che, supportati dalla giurisprudenza costante, riconoscono al medico il diritto/dovere della libertà, indipendenza e responsabilità nella propria professione

Che fare allora in questa confusione? Quale deve essere il comportamento professionale del medico chiamato a svolgere la sua attività in queste circostanze?

Le risposte a queste domande non sono ovviamente indirizzate agli specialisti in Medicina Legale che, essendo direttamente e fin da subito coinvolti, hanno già elaborato personali “strategie di sopravvivenza” bensì a tutto quel variegato e composito mondo di medici non specialisti in Medicina Legale che si dedicano – con maggiore o minore frequenza, capacità, esperienza e bagaglio culturale – all’attività della valutazione del danno alla persona.

Per questi Colleghi una risposta unica e sicura non c’è al momento e non ci sarà nemmeno nell’immediato futuro: dovrà trascorrere un lungo periodo prima che la Corte di Cassazione, intervenendo nel 3° grado di giudizio su casi concreti sottoposti alla sua attenzione, formuli una interpretazione giuridica “autentica” sul testo attuale della norma.

E nel frattempo?

Il personale consiglio è di seguire alla lettera la legge non rinunciando però a ciò che caratterizza la nostra professione.

In altre parole:

  • quando si parla di risarcimento. Il medico non ha mai “risarcito” nulla e nessuno: le figure professionali cui è demandato il risarcimento del danno alla persona sono i liquidatori di assicurazione e/o gli avvocati e/o i mediatori e/o i giudici mentre al medico corre “soltanto” l’obbligo di fornire gli elementi tecnici necessari alla quantificazione;
  • quando si parla di accertamento clinico strumentale obiettivo. Certo l’esame clinico non può passare in subordine all’indagine strumentale. In altre parole, una lesione deve essere certamente obiettivata dal medico, laddove possibile clinicamente e anche strumentalmente ma dove l’esame strumentale sia impossibile oppure “antieconomico” per il pz o per il sistema sanitario (per esempio, le patologie psichiche, gli aggravamenti di patologie preesistenti, alcune sindromi “minori”, ecc) sarà ben sufficiente il solo esame clinico obiettivo a certificare la sussistenza di un danno alla persona;
  • quando si parla di visivamente o strumentalmente accertata l’esistenza della lesione (sic!). È certamente questo il passaggio più controverso e di difficile comprensione: infatti, la diagnosi medica valutativa è richiesta e si effettua sulla “menomazione”, non sulla lesione! Sperando che si tratti di un macroscopico lapsus calami del legislatore (ché, se così non fosse, sarebbe del tutto superflua, inutile e pleonastica la visita della persona), da evitare senz’altro è il ridurre la visita medica al semplice accertamento “visivo”: l’ispezione non è l’unica componente del bagaglio professionale e culturale che il medico impara all’Università e che utilizza quotidianamente nella sua professione e così deve continuare a fare. In altre parole, il medico dovrà usare ancora e sempre, oltre l’ispezione, anche l’anamnesi e la semeiotica per pervenire ad una diagnosi finale che abbia un senso.

Queste note, come già detto, sono riflessioni personali che possono convincere oppure che possono essere controbattute oppure arricchite e/o completate. Ben lieto se qualche Collega vorrà intervenire su questo argomento ancora così magmatico.

Si allegano i testi integrali del “Documento di Roma” dell’ANML [/rokdownload] e del [rokdownload menuitem="28" downloaditem="536" direct_download="true"] Comunicato n. 46 della FNOMCeO, per opportuna completezza di informazione.

Lucca, 3 luglio 2012

Comunicazione FNOMCeO n. 47

Di seguito si trasmette in allegato
la Comunicazione FNOMCeO n. 47 relativa
alla sentenza della Corte Suprema di Cassazione
(n. 9692 del 2012) relativa all'esenzione IRAP
per i professionisti che operano all'interno
di una struttura da altri gestita.

Scarica il testo della comunicazione.

Comunicazione FNOMCeO n. 51

Di seguito si trasmette in allegato
la Comunicazione FNOMCeO n. 51 relativa
all'attivazione del numero di pubblica
utilità "1500" per l'estate 2012
allo scopo
di fornire alla cittadinanza informazioni utili
a combattere gli effetti nocivi del caldo.

Scarica il testo della comunicazione.

Speciale Eventi 2012

  “Oltre il corpo, l’anima. 
Un viaggio di medici artisti in un mondo che cambia”
15-27 maggio 2012
Museo Lu.C.C.A. Lucca Center Of Contemporary Art

Una mostra inedita nella nostra città è in programma dal 15 al 27 maggio nel prestigioso Museo Lu.C.C.A. Lucca Center Of Contemporary Art in via Della Fratta 36 a Lucca. “Oltre il corpo, l’anima. Un viaggio di medici artisti in un mondo che cambia” è il titolo di questa esposizione, curata da Emanuela Benvenuti,  realizzatasi grazie alla collaborazione tra il Lu.C.C.A e l’Ordine dei Medici della nostra Provincia, e  che vedrà come protagonisti diciannove medici lucchesi con opere che vanno dalla fotografia alla pittura e alla scultura. Martedì 15 maggio, alle 18, l’inaugurazione alla presenza del Presidente del Museo Angelo Parpinelli, del presidente dell’Ordine Umberto Quiriconi e dei direttore generale del Lu.C.C.A Maurizio Vanni. Sabato 19 maggio alle 12, un altro appuntamento significativo con una conferenza sul tema “Il museo del terzo millennio. Show-business, divertimento e marketing emozionale" guidata dal direttore generale del Museo Maurizio Vanni. Nel corso di questo momento verrà riproposta la vista alla mostra e invitati due medici-artisti ad un piccolo intervento. A conclusione della mattinata un aperitivo offerto ai presenti.

Questi i medici protagonisti della mostra:  Franco Bellato, Simonetta Bertozzi, Maria Cristina Di Meo, Raffaele Domenici, Filippo Gemignani, Vera Giagoni, Nicoletta Giannessi, Paolo Michele Giorgi, Laura Gori, Paolo Iacopetti, Laura Crespin, Giuseppe Lunardi, Massimo Minerva, Maria Teresa Montone, Patrizio Parra, Annibale Pistelli, Marcello Polacci, Livia Rondina, Ettore Tobia

“Il medico nell’attività di ogni giorno è oggi  pesantemente condizionato dalla scarsità delle risorse, dalla conflittualità, dai protocolli diagnostico-terapeutici – sottolinea il presidente dell’Ordine Umberto Quiriconi - ; tutti fattori che certamente mortificano le sue competenze e da cui è bene non lasciarsi condizionare oltre misura. Questa mostra rappresenta allora sia l’opportunità di spiccare il volo verso una dimensione superiore, trascendente il quotidiano che può ulteriormente valorizzare il nostro amato lavoro, sia un’occasione per manifestare la creatività presente all’interno di noi stessi, che ci anima nell’attività professionale, ma che in alcuni di noi assurge a vena autenticamente espressiva, poetica, estetica”. Il dottor Quiriconi, ricorda inoltre che “questo evento lo abbiamo potuto realizzare grazie alla disponibilità e sensibilità dell’amico e Presidente del  Lu.C.C.A Lucca Center of Contemporary Art, dottor Angelo Parpinelli, assieme al quale mesi fa è nata l’idea, e che ringrazio di cuore, così come ringrazio il direttore generale Maurizio Vanni e tutto lo staff del Museo per la preziosa collaborazione e la curatrice della mostra, la nostra addetta stampa, Emanuela Benvenuti”.

Le opere saranno esposte sia nel Lu.C.C.A. Lounge  che nell’Underground.

Nel  Lu.C.C.A. Lounge sono esposte dieci fotografie, realizzate con tecniche diverse, come differenti sono i soggetti: scatti di viaggi, analisi attenta della città, particolari della natura, delle persone e dei loro stati d’animo.
Nel Lu.C.C.A. Underground la mostra continua con otto opere pittoriche. Qui le emozioni ci vengono trasmesse attraverso l’uso di campiture colorate particolarmente suggestive. Sono proprio le giustapposizioni  cromatiche a rendere molto coinvolgenti il paesaggio, la natura morta, la figura umana e le gestualità astratte.  In questo spazio, e nella reception del museo, sono presenti anche alcune opere a tutto tondo che portano nella nostra dimensione le suggestioni degli autori.
Oltre il corpo, l’anima è una mostra atipica, un progetto a tema che si trasforma in un viaggio ideale, in un’apertura privilegiata che ci fa riflettere sul pensiero e sulle emozioni di persone che hanno scelto di dedicare la vita per il bene degli altri. Con il loro corpo e la loro anima.

Scarica  la brochure.

Guarda la *** GALLERIA FOTOGRAFICA *** delle opere esposte.

Guarda le immagini dell'inaugurazione.

Vedi le foto dell'incontro del 19 maggio 2012.

Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Lucca
via Guinigi, 40 - Lucca - Tel. 0583 467276 - Fax 0583 490627
E-mail: segreteria@ordmedlu.it

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