Ultime Notizie

Aggiornamenti Legge Regionale 05 agosto 2009, n. 51

Trasmettiamo in allegato il testo della Legge Regionale 05 agosto 2009, n. 51, recante le "Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento" (Bollettino Ufficiale n. 30, parte prima, del 12.08.2009) con le recenti integrazioni.

Scarica la normativa aggiornata.

Università di Pisa - Counseling in Andrologia, Sessuologia e Bioetica

COUNSELING UNIVERSITARIO IN ANDROLOGIA SESSUOLOGIA E BIOETICA

Per realizzare un’efficacie intervento rispetto ai bisogni della popolazione in campo Andrologico, Sessuologico e Bioetico, il Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa ha affidato un servizio di Counseling al Prof. Massimo Mariani, specialista in Andrologia e perfezionato in Sessuologia Medica e Bioetica, docente di Bioetica Medica, i cui obiettivi sono:

-offrire una relazione professionale di aiuto
-fornire ascolto e sostegno
-aiutare chi è in situazioni di crisi ad individuare l’origine del proprio disagio
-fornire appoggio e chiarificazione
-aiutare a scelte adeguate e consapevoli

Il Counseling è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita delle persone sostenendo i loro punti di forza e le loro capacità di autoderminazione.

Si rivolge al singolo, alle coppie, alle famiglie, a gruppi e istituzioni e può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale, anche organizzando corsi, seminari, incontri

La Segreteria è situata a Pisa in via S. Zeno, 37 secondo piano – tel. 050/2213597

VACCINI; un po’ di chiarezza

Documento FNOMCeO sui Vaccini

La FNOMCeO intende svolgere un ruolo chiarificatore su un tema in cui la disinformazione sta minando alla base il principio di sicurezza dei cittadini. La presa di posizione della Federazione si è chiarita bene nel richiamo al Codice Deontologico, agli articoli 15 e 55 là dove si ricorda che "il medico non deve sottrarre la persona assistita a trattamenti scientificamente fondati e di comprovata efficacia" e che "il medico promuove e attua un'informazione sanitaria accessibile, trasparente, rigorosa e prudente, fondata sulle conoscenze scientifiche acquisite e non divulga notizie che alimentino aspettative o timori infondati o, in ogni caso, idonee a determinare un pregiudizio dell'interesse generale". L'autoderterminazione non può essere determinata da false notizie – afferma la FNOMCeO in Conferenza. In questa nostra presa di posizione – che non indulge in concetti astratti ma in atteggiamenti conreti di tutela della salute pubblica – un ruolo fondamentale è rappresentato dai media. A loro chiediamo, appellandoci ancora una volta ad un loro codice etico/deontologico - una collaborazione stretta per raddrizzare un fenomeno di false credenze e paure che crea inutili allarmismi quando non inaccettabili casi di cronaca. La Federazione ha anche ribadito la possibile azione sanzionatoria per i medici che infrangono il Codice Deontologico.

In allegato il documento approvato all'unanimità da tutti gli Ordini.

Scarica il documento.

La risposta dell'OMCeO di Lucca, a firma del Presidente Dott. Umberto Quiriconi

Dalla pubblicazione del presente documento quattro colleghi iscritti all’Ordine di Lucca hanno espresso perplessità circa alcuni contenuti in esso presenti,  criticandone i toni perentori  allorché  propone di riconfermare l’obbligo per i medici, di collaborare all’attuazione di provvedimenti di sanità pubblica, di garantire l’omogeneità delle campagne vaccinali a livello nazionale, ma soprattutto quando afferma che il consiglio di non vaccinarsi – tranne alcune condizioni particolari, specie se fatto oggetto di comunicazione pubblica – costituisce infrazione deontologica.

Devo dire che, avendo approvato tale documento assieme a tutti i Presidenti d’Italia, non sono d’accordo e giudico il tenore del documento giustificato dalla preoccupante diminuzione della copertura vaccinale della popolazione italiana.

Sono necessarie alcune altre precisazioni:

-        La tutela della salute dell’individuo rappresenta un interesse della collettività (art. 32 della Costituzione) quindi la vaccinazione, proteggendo il singolo individuo tutela la collettività e costituisce per il cittadino un obbligo morale verso i suoi simili.

-        All’art. 5 “Promozione della salute” il Codice Deontologico riporta che “…il medico … collabora all’attuazione di idonee politiche educative, di prevenzione, etc….”

-        All’art. 6 “Qualità professionale e gestionale” il C.D. riporta “…il medico fonda l’esercizio delle proprie competenze tecnico professionali sui principi di efficacia e appropriatezza, aggiornandoli alle conoscenze scientifiche disponibili…”

-        L’art. 13 “Prescrizione ai fini di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione” afferma che “…la prescrizione deve fondarsi sulle evidenze scientifiche disponibili…”

-        L’art. 55 “Informazione sanitaria” così recita “..il medico promuove ed attua un’informazione sanitaria accessibile, trasparente, rigorosa  e prudente, fondata sulle conoscenze scientifiche acquisite e non divulga notizie che alimentino aspettative o timori infondati o, in ogni caso, idonee a determinare un pregiudizio dell’interesse generale ….”

 

Da quanto sopra riportato si evince che il medico, assumendo il proprio ruolo istituzionale, contrae un dovere civico, morale, etico, deontologico verso la società la cui salute si impegna a tutelare secondo le conoscenze scientifiche disponibili, anche tramite un intervento educativo appropriato.

IL DOCUMENTO FNOMCEO NON FA CHE RIBADIRE TALI PRINCIPI.

Orbene, al momento attuale le evidenze scientifiche comprovano l’assoluta beneficialità dei vaccini, al di fuori delle rarissime reazioni avverse, per cui è chiaro che sconsigliare le vaccinazioni costituisce infrazione deontologica oltre che il venire meno ad un dovere civico, morale, etico.

Giova infine ricordare che le sanzioni previste in caso di infrazione del Codice Deontologico sono:

Avvertimento, Censura, Sospensione, Radiazione, quest’ultima da riservarsi esclusivamente ai casi di colpa grave o dolo come è avvenuto per chi ha diffuso notizie palesemente false per di più in alcuni casi con intenti di lucro.

Da ultimo mi si consentano due citazioni, la prima di Umberto Veronesi il quale dice “il medico che nutre idee senza fondamento scientifico non è compatibile con la professione”  Vobis news letter anno VII n. 117 e la seconda è del giornalista Marco Butticchi il quale afferma che “ricorrere alla rete per avere certezze e soltanto un alibi per le coscienze degli indecisi”  La Nazione del 21/0//2016.

Lucca, 12 agosto 2016

                                                                                                                      Umberto Quiriconi

Delibera CNFC 7 luglio 2016 in tema di acquisizione crediti per tutti i professionisti sanitari in maniera flessibile

Si comunica che la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, in occasione della riunione del 07/07/2016, ha deliberato che le disposizioni previste per i liberi professionisti in materia di attribuzione dei crediti verranno applicate a tutti gli operatori sanitari. Viene quindi data la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile. Resta invariato l’obbligo formativo previsto per ogni singolo professionista del sistema sanitario. Si allega Delibera del 7/7/2016.

Scarica la delibera.

Consiglio Nazionale FNOMCeO - Ordine del giorno

Scarica l'Ordine del Giorno del Consiglio nazionale FNOMCeO

Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Lucca
via Guinigi, 40 - Lucca - Tel. 0583 467276 - Fax 0583 490627
E-mail: segreteria@ordmedlu.it

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