Le dislipidemie primitive e secondarie sono uno dei più importanti fattori causali delle malattie cardiovascolari.
Per anni la lipoprotein aferesi è stata l’unica terapia efficace per le forme rare e/o gravi di dislipidemia. Oggi
siamo di fronte a una rivoluzione farmacologica vera e propria, che è certamente in grado di modificare la storia
naturale di queste malattie, nel contempo rappresenta una sfida alla sostenibilità e all’equità sociale della cura. Il
Congresso, in occasione dei trent’anni di attività del Centro Regionale di Riferimento per la Diagnosi e Cura delle
Dislipidemie Ereditarie, è l’occasione per un aggiornamento sulla disponibilità di nuovi percorsi terapeutici, il cui
impiego richiede non solo competenza farmacologica e clinica, ma anche consapevolezza della ricaduta sulla
spesa, per una scelta sì appropriata ma anche sostenibile.